La Scala di Valutazione

Ciascun vino degustato viene iniziamente valutato in centesimi sulla base dei parametri e della scala di valori codificati dall'AIS, e successivamente tale valutazione viene trasposta, su ciascuna scheda di recensione, in una scala di valutazione alfabetico/simbolica. Tale scala è molto simile a quelle utilizzate dalle società di rating per classificare i titoli obbligazionari e le imprese. I vini che oltre ad essere eccellenti fanno sussultare il cuore (coup de coeur) si fregeranno della «tripla A più» (AAA+), quelli di minima qualità saranno classificati con la singola D. La scala di valutazione alfabetico/simbolica completa, comprensiva delle corrispondenze ai relativi range di valori in centesimi, è quella seguente.

  • D         punteggio minore di 65/100
  • C         punteggio minore di 70/100
  • B         punteggio minore di 75/100
  • A         punteggio minore di 79/100
  • A+       punteggio minore di 81/100 - qualità media
  • AA       punteggio minore di 86/100 - qualità buona
  • AA+     punteggio minore di 90/100 - qualità ottima
  • AAA     punteggio minore di 93/100 - qualità eccellente
  • AAA+   punteggio uguale o maggiore di 93/100 - coup de coeur

La «score rating scale» utilizzata, avendo molti tratti in comune con quelle di note agenzie di rating diffusamente presenti sui media, permette di sfruttare l'effetto memoria, ovvero permette l'immediata mnemonica facilità di comprensione della valutazione. Infatti tutti immediatamente comprenderanno che i vini marcati come «tripla A» (AAA) o «tripla A più» (AAA+) rappresentano il vertice qualitivo tra quanto Degustare ha recensito, e sono sicuro che ricorderanno tali vini, tali valutazioni e ne parleranno.

Buona navigazione e lettura.

Maurizio Rosina