La Scala di Valutazione
Ciascun vino degustato viene iniziamente valutato in centesimi sulla base dei parametri e della
scala di valori codificati dall'AIS, e successivamente tale valutazione viene trasposta, su ciascuna scheda di recensione, in una scala di valutazione alfabetico/simbolica.
Tale scala è molto simile a quelle utilizzate dalle società di rating per classificare i titoli obbligazionari e le imprese. I vini che oltre ad essere eccellenti fanno sussultare il cuore
(coup de coeur) si fregeranno della «tripla A più» (AAA+), quelli di minima qualità saranno classificati con la singola D.
La scala di valutazione alfabetico/simbolica completa, comprensiva delle corrispondenze ai relativi range di valori in centesimi, è quella seguente.
La «score rating scale» utilizzata, avendo molti tratti in comune con quelle
di note agenzie di rating diffusamente presenti sui media, permette
di sfruttare l'effetto memoria, ovvero permette l'immediata mnemonica facilità di comprensione della valutazione.
Infatti tutti immediatamente comprenderanno che i vini marcati come «tripla A» (AAA) o «tripla A più» (AAA+) rappresentano il vertice
qualitivo tra quanto Degustare ha recensito, e sono sicuro che ricorderanno tali vini, tali valutazioni e ne parleranno.
Buona navigazione e lettura.
Maurizio Rosina