Il vino selezionato

Degustare ... Trentino-Alto Adige
90&91/100 COME COMPORRE UNA QUERELLE
A.A Lagrain Ris. Taberhof & Cabernet Mumelterhof '95 %12,5 vol
Uve:
cabernet,
lagrein
Azienda:  Cantina Produttori Santa Maddalena
Città: Bolzano (BZ)
Via: Brennero, 15
Tel: 0471972944
email: info@kellereimagdalena.com

Una grande annata, una grande cantina, una grande perizia tecnica e due splendidi vini. Cosa altro dire. Il lagrein Taberhof ed il cabernet Mumelterhof del ‘95 lasciano incantati. La querelle tra vitigni autoctoni ed internazionali trova qui la sua corretta composizione. Entrambi possono (e devono) dare risultati eccellenti. Ed il cabernet Mumelterhof, per diretta ammissione del kellermaister Stephan Filippi, e’ anche utilizzato quale pietra di paragone, per confrontasi con il resto del mondo, e quindi comprendere a che livello di competenza e di qualita’ la cantina cooperativa si trova (a qualcuno tutto cio’ ricorda le idee di Gaja sulla necessita’ di produrre il Darmagi?). Perche’ di vini di una cantina cooperativa stiamo parlando, ovvero di una struttura composta da molti soci conferitori. Ma la struttura non soffre di alcuna confusione tecnica perche’ la “testa” pensante e’ unica ed ha idee chiare: ricerca della perfetta maturazione fenolica, rese limitate e, per il vigoroso lagrein, anche diradamento dei grappoli, grande estrazione del meglio (compiuta pero’ sempre con delicatezza ed avvedutezza), utilizzo dei legni piu’ appropriati (Allier e Never). Il risultato di tutto cio’ e’, per entrambi i vini degustati, una profondita’ e compattezza di colore esemplare, con solo nel Mumelterhof un lieve cedimento nell’unghia. E nei profumi li accomuna un tripudio di piccoli frutti di rossi di bosco, a cui si affiancano nel Taberhof sentori speziati (pepe nero ed un accenno di vaniglia) e una lieve nota balsamica. Nel Mumelterhof il naso e’ piu’ profondo, magari di minore intensita’ ma di maggiore complessita’, ed i frutti rossi divengono marmellata, frammista a sentori di cannella, frutta secca (un accenno di fichi secchi) e liquirizia dolce, il tutto su di un sottofondo di viola. Nel Mumelterhof scommetterei, fra qualche anno, all’insorgere di note di goudron. In bocca i due vini, pur ovviamente diversi, sono accumunati da una eccellenza qualitativa e da una bella persistenza. Con la (piacevole) sorpresa nel Taberhof di tannini ben percepibili, di nobile fattura e privi di qualsiasi spigolosita’. Segno che dal lagrein (vitigno notoriamente non dotato di un importate corredo tannico) e’ stato estratto tutto, ed il meglio di tutto. Piu’ prevedibile invece l’elegante presenza dei tannini nel cabernet Mumelterhof, ed il loro accompagnare tutta la (lunga) fase di persistenza gusto-olfattiva ,durante la quale si hanno ritorni di marmellata di ribes, di cannella e liquirizia.
Costo € 18,40&24,27
Scheda del: 7/12/01