| Cabernet Sauvignon Florilegio '01 |
Alcool (% vol) 13 |
| Uve |
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| Azienda: |
Giulio Poli |
| Città: |
Vezzano (TN) |
| Via: |
Loc. Santa Massenza |
| Tel: |
0461864149 |
| e-mail: |
maurpol@tin.it |
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Ogni azienda vitivinicola (più metaforicamente ogni “uomo del vino”) ha, generalmente, una propria “filosofia” di produzione/vinificazione. Tale filosofia conduce ad un prodotto che è il risultato di una stretta compenetrazione della interpretazione che lo specifico “uomo del vino” ha del “proprio” vitigno allocato nel “proprio” specifico territorio. Tutto ciò mi piace pensare degustando questo Cabernet Sauvignon, nel quale le fresche note fruttate e floreali assurgono a vere dominatrici (more, lamponi, viola), ed alle quali si aggiungono, senza mai riuscire a sopravanzarle, delicati sentori di erbaceo e di noce moscata. Il trionfo della freschezza floreal/fruttata prosegue anche in bocca, con una presenza quasi impercettibile dei tannini. Cabernet sauvignon, quindi, che interpreta le potenzialità del vitigno in modo estremamente peculiare, esaltandone le virtù date dalla freschezza dei sentori/sapori floreali e fruttati, senza ricercare le insondabili complessità alle quali tale vitigno è pur in grado di far assurgere i propri prodotti. Il risultato è un vino di straordinaria bevibilità e di grande e leggiadra grazia, dal quale non ci si vorrebbe mai staccare. D’altronde chi ha mai detto che la pensosa complessità sia più interessante, istruttiva o convincente della leggiadra/leggiera proposizione di fatti ed opinioni? La (apparente) “leggerezza” ha i suoi strenui difensori e sostenitori, si pensi alle ragioni della “leggerezza” sostenute da Calvino nelle Lezioni Americane, o ancora, in senso ancor più generale, alla notissima espressione di Oraziana memoria “ridendo dicere verum” - scherzando dire la verità. E non v’è da dire che Calvino e Orazio fossero uomini da poco, anzi. |
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| Costo |
€ 16 |
| Scheda del: 25/08/05 |
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